Offährte (reprise) – Traccia (ripresa)

Testo originale
Testo ©2007 ASP
Traduzione
Traduzione ©2010 Daniele Benedetti

Über den Ruinen tanzt ein Licht
Ein letztes Flimmern
Über mir die Steine Schicht um Schicht
Ein Meer von Trümmern

Zwischen Schutt und Splitterglas
Dort wächst das Gras, das schwankt und das
Im Abendhauch sanft zittert
Ist keiner mehr, wenn Zeit vergeht
Wie vom Wind verweht, was dort noch steht
Die Schrift so schnell verwittert
Und aus der Tiefe dringt kein Flehen
Alles schwarz, ich kann nichts sehen

Sulle rovine danza una luce
Un ultimo sfarfallio
Su di me le pietre strato su strato
Un mare di macerie

Tra detriti e schegge di vetro
Là cresce l’erba, che oscilla e che
Trema dolcemente nella brezza della sera
Non c’è più nessuno, quando passa il tempo
Come cancellato dal vento, ciò che ancora sta là
La scrittura si disgrega così velocemente
E dall’abisso non giunge nessuna supplica
Tutto nero, non posso vedere

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