Die Kreatur mit der stählernen Maske
La creatura con la maschera d’acciaio

Testo originale
Testo ©2013 ASP
Traduzione
Traduzione ©2013 Daniele Benedetti

Metallgesicht
Meins ist es nicht
Villeicht ja doch?
Ich sitz im Loch

Der Kopf ist schwer
Ich denke, also bin ich, nur: ich weiß nicht wer
In diesem Stahl geboren?
Rost dringt mir in alle Poren

Dies Gefängnis ist so eng und viel zu klein
Ich zerre an dem Haftgesicht mit aller Kraft
in Bedrängnis, und ich kann mich nicht befrein
So bleibt es, wie es immer war
immer war:

Maskenhaft
Schock! Schwere! Not!
Maskenhaft
So rostig rot!
Maskenhaft
Und es ändert nichts
wie sehr dein Inneres auch nach Freiheit brüllt
Maskenhaft
bleibt das Gesicht und du dein Leben lang verhüllt

Wer mag es sein?
Wer schloss mich ein?
Es zeigt sich nie:
ich oder sie?

Wie seh ich aus?
Ich träume von der Freiheit, doch ich geh nicht raus
weil Scham es mir verbietet
Mein Gesicht ist stahlvernietet

Die Hände sind vom Zerren wund und stets verletzt
Wollt es zerbrechen, doch ich hab es nie geschafft
Mein Dauerlächeln wirkt so aufgesetzt
Ich bleibe hier in meiner Welt
meiner Welt:

Maskenhaft
Schock! Schwere! Not!
Maskenhaft
So rostig rot!
Maskenhaft
Und es ändert nichts
wie sehr dein Inneres auch nach Freiheit brüllt
Maskenhaft
bleibt das Gesicht und du dein Leben lang verhüllt

Manchmal wach ich auf, von großer Angst erfasst
dass hinter dieser Maske mein Gesicht verschwindet
wie eine alte Zeichnung immer mehr verblasst
und sich dort nur noch weiße Haut am Kopf befindet

Die Ungewissheit bringt mich fast um den Verstand
weshalb ich mir die Finger weiter blutig kratze
Durch Augenschlitze find ich mich an jeder Wand
umzingelt von den Schemen mit der eignen Fratze

Maskenhaft
Schock! Schwere! Not!
Maskenhaft
So rostig rot!
Maskenhaft.
Und der Rost fließt dir wie Tränen über die kalten Eisenwangen
Maskenhaft
bleibt das Gesicht und du darin gefangen

Maskenhaft
Schock! Schwere! Not!
Maskenhaft
So rostig rot!
Maskenhaft
Und es ändert nichts
wie sehr dein Inneres auch nach Freiheit brüllt
Maskenhaft
bleibt das Gesicht und du dein Leben lang verhüllt

Faccia di metallo
Non è la mia
Forse si invece?
Sto in galera

La testa è pesante
Penso, quindi sono, solo: non so chi
(Sono) nato in questo acciaio?
La ruggine mi penetra in tutti i pori

Questa prigione è così stretta e troppo piccola
Tiro la prigione sul viso con tutte le forze
in una situazione penosa, e non posso liberarmi
Così rimane, come è sempre stato
sempre stato:

Prigioniero di una maschera
Schock! Peso! Difficoltà!
Prigioniero di una maschera
Così arrugginita!
Prigioniero di una maschera
E non cambia niente
quanto perfino il tuo intimo urla per la libertà
Prigioniero di una maschera
tu e la faccia rimanete coperti per tutta la vita

Chi può essere?
Chi mi ha rinchiuso?
Non si mostra mai:
io o loro?

Come sono conciato?
Sogno la libertà, ma non esco
perché la vergogna me lo vieta
La mia faccia è serrata nell’acciaio

Le mani scono escoriate a forza di tirare e sempre ferite
Volevo spezzarla, ma non ce l’ho mai fatta
Il mio sorriso permanente sembra cosi finto
Rimango qui nel mio mondo
mio mondo:

Prigioniero di una maschera
Schock! Peso! Difficoltà!
Prigioniero di una maschera
Così arrugginita!
Prigioniero di una maschera
E non cambia niente
quanto perfino il tuo intimo urla per la libertà
Prigioniero di una maschera
tu e la faccia rimanete coperti per tutta la vita

Qualche volta mi sveglio, preso da una grande paura
che dietro questa maschera la mia faccia sparisca
come un vecchio disegno sempre più sbiadito
e ci sia ancora solamente pelle bianca là sulla testa

L’incertezza mi fa quasi perdere la testa
perciò continuo a grattarmi le dita insanguinate
Attraverso fessure per gli occhi mi ritrovo circondato
su ogni parete dalle ombre indistinte con la propria smorfia

Prigioniero di una maschera
Schock! Peso! Difficoltà!
Prigioniero di una maschera
Così arrugginita!
Prigioniero di una maschera
E la ruggine ti scorre come lacrime sulle fredde guance di ferro
Prigioniero di una maschera
tu e la faccia rimanete imprigionati qua dentro

Prigioniero di una maschera
Schock! Peso! Difficoltà!
Prigioniero di una maschera
Così arrugginita!
Prigioniero di una maschera
E non cambia niente
quanto perfino il tuo intimo urla per la libertà
Prigioniero di una maschera
tu e la faccia rimanete coperti per tutta la vita

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