Oomph! - Wahrheit oder Pflicht

Tracklist

  1. Augen auf!
  2. Tausend neue Lügen
  3. Wenn du weinst
  4. Sex hat keine Macht
  5. Burn your eyes
  6. Dein Weg
  7. Du spielst Gott
  8. Dein Feuer
  9. Answer me
  10. Der Strom
  11. Nichts (ist kälter als deine Liebe)
  12. Nothing
  13. Diesmal wirst du sehn
  14. Tief in dir
  15. Im Licht
  16. I’m going down

Dettagli album

Oomph! – Wahrheit oder Pflicht
Data di uscita: 8 febbraio 2004
Etichetta: GUN Records
Genere: Industrial Metal, Neue deutsche Härte
Nazione: Germania

Recensione: il ritorno dei padrini industrial/rock

Attivi dal 1990 eppure mai degni della notorietà che a loro spetta…in Germania sono considerati i fondatori del movimento che miscela sonorità industriali al rock come KMFDM, Die Krupps…

Onestamente li ho conosciuti tardi anch’io in quanto qualche anno fa quando mi trovavo a Berlino sono riuscito a vedere per tv un loro video, mentre le uniche news che avevo nell’era pre-internet erano le varie (ma non troppe) riviste heavy.

Con questo album sono state accantonati definitivamente i testi in inglese in favore della loro madrelingua e come detto precedentemente per i Rammstein, la cosa è a mio avviso una miglioria per il loro suono in quanto il teutonico essendo più freddo come toni ed accenti ben si amalgama a queste tipologie di sound.

Ottimo lavoro che miscela come già citato sopra elementi elettro/gotici al metal più orecchiabile…la cosa che ho trovato positiva è il fatto che le canzoni non siano lunghe ed il tutto rende molto assimilabile questo prodotto, suoni diretti e che si ricordano facilmente e anche se le parole non sono comprensibili a chi il tedesco non lo sa, ciò non risulta assolutamente una pecca perché tutti inizieranno a cantarle!

La struttura media dei 16 brani è più o meno simile in tutti, parti elettroniche cupe che preludono a ritornelli energici ed esplosivi oppure viceversa, non si trovano qui canzoni tutte sparate a mille o al contrario lente da capo a coda.

Per esempio l’opener Augen auf! è una bella mazza di energia che parte in sordina per poi sfociare in ritmi potenti, ottimo l’innesto della parte vocale del bambino che filastroccheggia nel pezzo…il suo tono è cio che più colpisce…piccolo ma cattivo; anche le parti in piano forte danno quel tocco in più, non a caso sono presenti in diversi brani, e ciò crea quell’atmosfera in più che non guasta mai.

Tausend neue Lügen è uno dei pezzi che più preferisco: potente ed oscuro grazie all’utilizzo di madama cibernetica come contorno; se avete l’orecchio sopraffino si percepiscono i lunghi effetti stile cripta/gregoriano che suonano in maniera così perfetta nel pezzo.

C’è dell’orecchiabile in Wenn du weinst, qui un plauso al cantante che riesce a combinare diverse tonalità vocali dando più enfasi alla “melodia”…mi vengono alla mente gli HIM degli esordi ascoltando questa canzone; mentre molto incisa come ballad rock risulta essere Sex hat keine Macht…pezzo sofferente e malato in cui vengono messe più in risalto le chitarre. Dein Weg è un’altra bomba del disco grazie ai sempre cari innesti sintetici che danno quel pizzico di gotico nelle strofe, prima dell’aumento d’intensità sul ritornello gli stop ‘n go di chitarra fanno il resto…

Dopo un altro buon brano, Du spielst Gott, Dein Feuer si presenta come un bel piatto forte: melodie sempre oscure che alternano a ritornelli multi chorus dal forte carattere depressivo e malinconico…la classica canzone d’addio alle proprie cose care.

Una piccola pecca sta nel fatto che più ci si avvia verso la fine e più i canoni stilistici dei brani si assomigliano anche se Nichts (ist kälter als deine Liebe) altra pseudo ballad dal ritmo meno incalzante e Diesmal wirst du sehn dalla carica dance/catchy malata meritano un plauso in quanto si fanno distinguere all’orecchio.

Conclusione

Amanti delle sonorità heavy più open oriented? Ecco un prodotto che vi può soddisfare alla grande.

Emiliano “Trudyalcolizzato” Volpe

Formazione

  • Dero Goi – voce, batteria
  • Crap – chitarra, tastiera
  • Robert Flux – chitarra, campionatura

Ti potrebbe interessare anche

Recensione Im Nebel der Vergänglichkeit Totengeflüster
Recensione Zeitenwandel Nervenbeisser
Recensione Tempus fugit, Lichtgestalt

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per essere informato sulle prossome uscite discografiche, sulle traduzioni pubblicate e sulle iniziative del sito.

Hai trovato utile questo articolo?
[Voti: 0 Media Voto: 0]