Lindemann - Skills in Pills artwork

Rivelati titolo e tracklist del nuovo album solista di Till Lindemann

Dopo il promettente trailer rilasciato qualche tempo fa sul canale ufficiale, arrivano altre informaioni sul nuovo progetto solista di Till Lindemann: la rivista tedesca Metal Hammer ha pubblicato la tracklist e una recensione di “Skills in Pills”, titolo del nuovo disco. Stavolta però, dobbiamo ammetterlo, le impressioni sono state tutt’altro che positive, come invece erano state dopo le prime rivelazioni e indiscrezioni.

Chi aveva sperato in un album cantato in Tedesco sarà rimasto deluso dal fatto che sia il titolo dell’album, sia quelli delle tracce, sono in Inglese. Probabilmente questa scelta è stata dettata dalla volontà di dare al disco una dimesione più internazionale e di differenziarlo maggiormente da quanto fatto finora in carriera, con i Rammstein e con altri progetti.

Di seguito la tracklist completa e la traduzione della recensione di Metal Hammer:

(Foto: Lindemann)

  1. Skills In Pills
  2. Ladyboy
  3. Fat
  4. Fish on
  5. Children of the Sun
  6. Home sweet Home
  7. Cowboy
  8. Golden shower
  9. Yukon
  10. Praise Abort(ion)

 

Skills in Pills:
Già l’intro accenna al desiderio di droga e morte, che supporta il ritornello orecchiabile e il ritmo crescente, accompagnando i riff che ricordano i Rammstein in un finale psicotico di matrice dubstep.
Ladyboy:
La primissima canzone di Lindemann, che ricorda vagamente “Shut your mouth” dei Pain. Il tema è inequivocabile, come la “R” arrotata di Till. Vocalmente è brillante nei passaggi allungati, accompagnati occasionalmente da uno “Jaaa” maniacalmente felice che riecheggia. Alla fine l’eco di una risata insana…
Fat:
Un intro con un organo seguito da un tipico riff Rammstein con sintetizzatori supportati da un violino. Segue come un fulmine a ciel sereno un ritornello “opulento”, appropriato al tema della canzone. La parola tedesca, “Wunderbar”, è una presenza massiccia che influenza positivamente l’andamento della canzone.
Fish on:
Riff ad alta velocità, metafore e giochi di parole come, “Moby’s dick”. Un headbanger sferzante, un inno nello stile di “Laichzeit”, interrotto solo dal ritornello urlato “Fish on!”.
Children of the Sun:
La seconda canzone di Lindemann, con un potente riff in apertura e una voce lamentosa e leggera. Non una canzone straordinariamente esplicita sul sesso e anzi piuttosto debole, anche musicalmente.
Home sweet Home:
Una lenta ballata, dal suono minaccioso, con arrangiamenti orchestrali e violini e un tema che ruota intorno alle esperienza ai confini della morte. La voce di Lindemann è centrale e scorre in un maestoso ritornello.
Cowboy:
I cavalli incontrano il dolore e l’emulazione ritmica del tema equestre, con riferimento al cowboy che ha tutti i suoi pony nel recinto. Un pezzo molto orecchiabile, che immediatamente invita ad impegnarsi, ma il ritornello parla anche della paura di fallire.
Golden shower:
All’inizio, l’attenzione è rivolta alla batteria, poi ai riff. Una coinvolgente traccia a base industrial, con un esplicito e colorito argomento, che gira intorno all’espressione, “Cunt – let it shower!”, spiegata ancora più chiaramente dal rilascio di liquidi finale…
Yukon:
Intro di pianoforte, poi parole che si trasformano in cantato, seguite dall’esplosivo ritornello sui pericoli mortali della seduzione. Un massiccio arrangiamento pop con un crescendo strumentale che culmina in un intermezzo in stile headbanging, quasi corale.
Praise Abort(ion):
Una dichiarazione d’odio per vita, famiglia e bambini – l’infrazione finale dei tabù. Arrangiata in modo potente con un ritornello furioso, che contrasta con i “Lalalaa” – e il cantato con voci di bambini.
Conclusione:
Un album pazzesco – sia musicalmente che dal punto di vista delle tematiche affrontate. Lindemann colpisce con una musica accattivante, brillante (se non molto sorprendente) e un sontuso gioco con l’illegale. L’atteggiamento rimane duro – i fan dei Rammstein saranno contenti, i campioni della morale avranno molto da maledire.

AGGIORNAMENTO: secondo Amazon il disco uscirà il 24 Giugno in quattro diverse edizioni (standard, deluxe, super deluxe e in vinile). Si attendono conferme ufficiali e maggiori informazioni sul contenuto delle varie versioni, anche se dall intervista rilasciata da Till e Peter sappiamo che il disco conterrà un corposo booklet con foto e testi.

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