Rammstein

I Rammstein sono una band Industrial metal tedesca. La band berlinese è (a tutt’oggi), superando sia i Kraftwerk sia Nina Hagen nella notorietà e nelle vendite, il più popolare gruppo tedesco del mondo. Il nome Ramstein – cui la band aggiunse una “m” per dare al termine il significato di “Ramming stone” (letteralmente “ariete”) – è quello della località della Germania dove nel 1988, a causa di un incidente durante l’esibizione delle Frecce Tricolori, settanta persone morirono e 1.000 rimasero ferite. Il ricordo di questo avvenimento testimonia la volontà del gruppo teutonico di marcare le proprie radici, ma soprattutto il proprio dissenso verso eserciti, gerarchie e società di massa. Volontà che, per gli spunti fortemente provocatori ed aspri, ha più volte valso loro infondate accuse di Nazismo.

  • Generi: NDH, Industrial Metal
  • Attività: 1994-oggi
  • Provenienza: Berlino, Germania
  • Etichetta: Universal Music
  • Studio album: 6
  • Testi e traduzioni

Rammstein

Formazione

  • Till Lindemann – voce
  • Richard Kruspe – chitarra solista, seconda voce
  • Paul Landers – chitarra ritmica, terza voce
  • Oliver Riedel – basso occasionalmente quarta voce
  • Christoph “Doom” Schneider – batteria
  • Christian “Doctor Flake” Lorenz – tastiera

 

Biografia

I Rammstein nascono nel 1993 nella zona est di Berlino su iniziativa di Richard Kruspe; al progetto aderiscono subito tutti gli attuali membri della band, ad eccezione di Christian Lorenz e Paul Landers, che si aggiungeranno, dopo qualche esitazione, in un secondo momento.

Nel 1995 la band incide a Stoccolma “Herzeleid”, i cui singoli estratti saranno il fortunato “Du riechst so gut” e “Seemann”. In questo periodo il gruppo suona di supporto a Clawfinger, Project Pitchfork e Ramones.

Nel 1996 il regista David Lynch, colpito dalla musica dei sei, decide di inserire alcune loro canzoni nella colonna sonora del film “Lost Highway” (Strade perdute). Intanto iniziano i lavori per “Sehnsucht”.

Nel 1997 “Sehnsucht” viene pubblicato e riscuote un enorme successo in tutta Europa grazie ai singoli “Engel” e “Du hast”, e che portano i Rammstein in tour nel vecchio e nel nuovo continente.

Nel 1998 il gruppo pubblica le cover di “Das Modell” dei Kraftwerk e di “Stripped” dei Depeche Mode. La band teutonica partecipa inoltre al Family values tour con Orgy, Korn e Limp Bizkit.

Anche il 1999 è un anno magico per i musicisti tedeschi, che realizzano un tour in Sudamerica di spalla ai Kiss e pubblicano CD e DVD del “Live aus Berlin”, registrato il 22 e 23 Agosto 1998 al Parkbühne Wuhlheide di Berlino. Nello stesso anno ricevono una nomina ai Grammy Awards nella categoria “Best Metal Performance” e un Echo Award come “Most Successful German Artist Internationally”.

Nel 2000, terzo successo discografico: “Mutter” e la tournée che ne segue riscuotono un grande successo, trascinati dai singoli e i relativi video di “Sonne”, “Links 2 3 4”, “Ich will”, “Mutter” e “Feuer frei!”. La band partecipa al Big Day Out in Australia e al Pledge of Allegiance Tour insieme a Slipknot, System of a Down, Mudvayne e American Head Charge.

L’11 ottobre 2001 un asteroide da poco scoperto è stato chiamato “110393 Rammstein” dal suo scopritore, Jean-Claude Merlin, un astronomo fan del gruppo tedesco.

Nel 2002 alcuni brani del gruppo vengono inclusi nelle colonne sonore di “Resident Evil” e “xXx”, ed e “Messer”, raccolta di poesie del cantante Till Lindemann.

Nel 2003 esce un secondo dvd contenente interviste, videoclip e esibizioni live, “Lichtspielhaus”, e Till Lindemann partecipa al film tv “Amudsen, der Penguin”.

2004: anticipato da “Mein Teil” e “Amerika”, viene pubblicato il quarto lavoro dei Rammstein, “Reise, Reise”, cui seguiranno altri due singoli, “Ohne dich” e “Keine Lust”.

Nuovo tour europeo; l’unica tappa italiana il 24 Febbraio 2005 a Milano segna il quasi tutto esaurito.

2005: Nasce un nuovo disco, “Rosenrot”, che contiene pezzi scartati dal precedente album per mancanza di spazio (i Rammstein sono intransigenti da questo punto di vista, e pubblicano sempre 11 canzoni ad incisione) e alcuni pezzi nuovi, sperimentando un sound più cupo rispetto ai precedenti lavori.

Nel 2006 esce Völkerball, un DVD contenente la registrazione del concerto di Nimes del 23 Luglio 2005 ed estratti dai concerti di Tokyo, Londra e Mosca.

Nel Luglio 2007 circola in rete la voce che Till avrebbe lasciato i Rammstein e che sarebbe stato sostituito da En Esch, ex cantante dei KMFDM: la notizia era però del tutto infondata. A smentire la notizia sono lo stesso En Esch e il chitarrista Richard Kruspe, che confuta la cosa, dichiarando che “ogni membro del gruppo lo ha sempre sostenuto, se uno se ne andrà i Rammstein si scioglieranno, nessuno verrà mai rimpiazzato”.

Il 16 Settembre 2009 è stato pubblicato il video della canzone “Pussy”, inserita nel nuovo album “Liebe ist für alle da”, uscito il 16 ottobre 2009. L’album viene accolto positivamente, tanto che a meno di 4 mesi dall’uscita totalizza oltre 2 milioni di copie vendute, sebbene sia stato soggetto di numerose censure per via dei contenuti, cosiderati troppo scabrosi per i minori (soprattutto in Germania, Australia e Italia).

Il 15 Gennaio 2010 viene pubblicato in Europa (e tre giorni dopo nel resto del mondo) il secondo singolo del gruppo, “Ich tu dir weh”, mentre il 28 Maggio è la volta del terzo singolo, “Haifisch”.

Nel successivo autunno i Rammstein iniziano un tour in Sud America, con il solito successo in termini di pubblico, che li obbliga a replicare varie date, per accontentare tutti i fan rimasti senza biglietto.

Al termine del tour sudamericano, suoneranno al prestigioso Madison Square Garden di New York in un unico grande show che si terrà il prossimo 11 Dicembre. Si tratta di un grande evento, sia perché i Rammstein saliranno su uno dei palchi più famosi del mondo, su cui si sono esibiti i nomi più importanti della musica internazionale, sia perché un loro concerto in terra a stelle e strisce risale a oltre dieci anni fa. Bastano poco più di trenta minuti per far registrare l’ennesimo sold-out.

Il 17 Giugno 2011 sul sito ufficiale della band viene annunciato un nuovo tour, che si intitolerà “Made in Germany 1995-2011”; con lo stesso titolo viene pubblicato, nel Dicembre 2012, anche un best of al quale viene aggiunto l’inedito “Mein Land”. Il tour avrà inizio il 6 novembre 2011 a Bratislava, e si protrarrà sino al 2012.

L’11 Novembre 2011 viene pubblicato il singolo “Mein Land” in Germania, Austria e Svizzera; negli altri paesi sarà pubblicato il 14 novembre 2011.

Nel Dicembre 2012 la band pubblica un video di “Mein Herz brennt” (di cui sono state girate due versioni, una diretta da Zoran Bihac, l’altra da Eugenio Recuenco). Il 7 Dicembre 2012 “Mein Herz brennt” viene pubblicato anche come singolo e a seguire esce “Videos 1995 – 2012” un doppio DVD contenente l’intera collezione dei video della band compresi i Making of.

Quasi contemporaneamente viene annunciato il “Wir halten das Tempo Tour”, che vedrà la band in giro per l’Europa da Aprile ad Agosto 2013, con una serie di 31 concerti sia indoor che outdoor. Per la prima volta si registra anche una massiccia presenza in Italia: sono infatti ben tre le date nel nostro Paese: Bologna, Roma e Udine.

Il 2 Ottobre 2013 Till Lindemann pubblica il suo secondo libro di poesie: “In stillen Nächten”.

Dopo una pausa di circa 2 anni, che permette comunque alla band di dedicarsi a progetti solisti (Richard pubblica il secondo album degli Eimigrate, Till debutta con il progetto solista Lindemann e Flake pubblica un libro), la band torna a Settembre 2015 con l’uscita del DVD “Live in Amerika” e, soprattutto, con l’annuncio di essere di nuovo al lavoro su un nuovo album.

L’evoluzione dello stile

I Rammstein, sin dall’inizio della loro carriera, si prefissarono l’obiettivo di creare una musica originale, non prevedibile, a partire dalla scelta di cantare in tedesco (anche se inizialmente furono fatti dei fallimentari esperimenti in inglese). Il tastierista Flake, durante una delle prime interviste rilasciate dalla band, definì i Rammstein con il termine Tanz metal (dance metal), a sottolineare l’ibrido tra suoni “techno-danzerecci” e “durezza” metal presente nelle loro canzoni. All’originalità delle musiche e della lingua tedesca va aggiunta la paricolare timbrica del cantante.

  • “Herzeleid” suona proprio in questo modo: anche se Lindemann deve ancora perfezionare il proprio modo di cantare, i pezzi dell’album sono “pesanti” con alcuni inserti elettronici.
  • Con “Sehnsucht” la voce del cantante è molto più intonata; i brani, anche se perdono un po’ di sapore Metal, si fanno maggiormente incisivi ed asciutti, specialmente grazie alle chitarre e alla batteria, con una forte componente elettronica.
  • “Mutter” è considerato dalla maggior parte dei fan il capolavoro della band. Sarà forse per il particolare connubio tra Industrial metal, rock e gothic metal, o per il grande impatto scenico dei concerti (vedi sotto), ancora più spettacolari rispetto a quelli dei passati tour.
  • “Reise, Reise” divide i fan: alcuni lo considerano un passo indietro, una svolta un po’ troppo commerciale per il livello raggiunto dal precedente album; altri lo vedono invece come un grande lavoro perché molto intimo ed introspettivo, anche se i suoni sono apparentemente più “leggeri”. Il grande spessore delle liriche, al contrario, mette d’accordo tutti.
  • “Rosenrot” è un fratello più cattivo di “Reise, Reise”, con atmosfere più cupe e testi ancora di alto livello.

L’impatto scenico

Assistere ad un concerto dei Rammstein è come partecipare ad uno spettacolo circense con annessi effetti pirotecnici. Ed è proprio questo l’obiettivo della band: intrattenere il pubblico con uno show studiato nei minimi dettagli che lasci poco spazio all’improvvisazione ma che coinvolga sensorialmente.

I giochi col fuoco sono sempre stati presenti nei concerti del combo teutonico: durante i primi concerti utilizzavano cappelli da mago infiammati e esplosioni sul palco e durante l’esecuzione del brano Rammstein il cantante indossava una tuta di amianto che veniva opportunamente incendiata, cantando tra le fiamme.

Nel “Live aus Berlin” (1999) si vede una concentrazione impressionante di giochi pirotecnici ma la band appare piuttosto distaccata verso il pubblico, invece con l’ultimo tour si è venuto accentuando l’aspetto “comico” e “farsesco” grazie alle gag inscenate da Till (cantante) e Flake (tastierista): per esempio durante “Mein Teil” Flake viene messo in un pentolone e Till, vestito da macellaio, provvede a cucinarlo con un lanciafiamme.

I riferimenti principali sono quelli del Cabaret dei primi del Ventesimo Secolo, resi eterni da Marlene Dietrich o Liza Minnelli, in noti film, oppure da Otto Dix e George Grosz in pittura. I costumi e la scenografia invece sono stati sempre molto curati.

Estratto da Wikipedia

Discografia Rammstein

Album in studio

  • 1995 – Herzeleid
  • 1997 – Sehnsucht
  • 2001 – Mutter
  • 2004 – Reise, Reise
  • 2005 – Rosenrot
  • 2009 – Liebe ist für alle da

Singoli

  • 1995 – Du riechst so gut
  • 1996 – Seemann
  • 1997 – Engel
  • 1997 – Engel (Fan Edition)
  • 1997 – Du hast
  • 1997 – Das Modell
  • 1998 – Du riechst so gut ’98
  • 1998 – Stripped
  • 1998 – Original Single Kollektion
  • 2001 – Asche zu Asche
  • 2001 – Sonne
  • 2001 – Links 2 3 4
  • 2001 – Ich will
  • 2002 – Mutter
  • 2002 – Ich will (UK Edition)
  • 2002 – Feuer frei!
  • 2002 – Feuer frei! (UK Edition)
  • 2004 – Mein Teil
  • 2004 – Amerika
  • 2004 – Ohne dich
  • 2005 – Keine Lust
  • 2005 – Benzin
  • 2005 – Rosenrot
  • 2006 – Mann gegen Mann
  • 2006 – Mann gegen Mann (UK Edition)
  • 2009 – Pussy
  • 2010 – Ich tu dir weh
  • 2010 – Haifisch
  • 2011 – Mein Land
  • 2012 – Mein Herz brennt

Live

  • 1999 – Live aus Berlin
  • 2006 – Völkerball
  • 2017 – Paris

Raccolte

  • 2011 – Made in Germany 1995 – 2011
  • 2015 – XXI – The Vinyl Box Set
  • 2015 – XXI Klavier

DVD

  • 1999 – Live aus Berlin
  • 2003 – Lichtspielhaus
  • 2006 – Völkerball
  • 2012 – Videos 1995 – 2012
  • 2015 – In Amerika
  • 2017 – Paris

Colonne sonore e Compilations

  • 1997 – Lost Highway (Rammstein, Heirate mich)
  • 1997 – Mortal Kombat: Annihilation (Engel)
  • 1998 – For the Masses (Stripped)
  • 1998 – Family Values Tour ’98 (Du hast)
  • 1999 – The Matrix (Du hast)
  • 2002 – Resident Evil (Hallelujah)
  • 2002 – xXx (Feuer frei!)
  • 2002 – Lilja 4-ever (Mein Herz brennt (film-remix))
  • 2004 – Resident Evil: Apocalypse (Mein Teil)

Remix

  • 1997 – Last Cup of Sorrow (Faith No More)
  • 1997 – Good God (Korn)
  • 1999 – Spookshow Baby (Rob Zombie)
  • 2002 – Xcess (Slick Idiot)
  • 2003 – mOBSCENE (Marilyn Manson)
  • 2003 – Ich hasse Musik (Knorkator)