Crematory

I Crematory sono una band gothic metal tedesca fondata nel 1991 a Westhofen dal batterista Markus Jüllich e dal chitarrista Lothar Först.

  • Generi: Gothic Metal, Death Metal
  • Attività: 1991-2001 / 2003-oggi
  • Provenienza: Mannheim, Germania
  • Etichetta: Steamhammer
  • Studio album: 14
  • Testi e traduzioni

Crematory logo

Formazione

Membri attuali

  • Gerhard „Felix“ Stass (voce)
  • Markus Jüllich (batteria)
  • Rolf Munkes (chitarra) (dal 2015)
  • Tosse Basler (chitarra, voce) (dal 2015)
  • Jason Matthias (basso) (dal 2016)
  • Katrin Jüllich (Goger da nubile) (tastiera)

Ex membri

  • Heinz Steinhauser (basso) (1992-1993)
  • Harald Heine (basso) (1993-2016)
  • Lothar „Lotte“ Först (chitarra) (1992-1999)
  • Matthias Hechler (chitarra, voce) (1999-2015)
  • Marc Zimmer (basso) (1991-1992)

Biografia

Subito dopo la fondazione Gerhard Stass, Marc Zimmer e Katrin Goger si aggiungono al gruppo, anche se precedentemente partecipavano già come “guest musicians”.
Con questa formazione registrano la prima demo che ebbe un buon successo vendendo 1500 copie in tutto il mondo.
Lo stile iniziale della band era profondamente radicata nel death metal, anche se c’erano già alcuni elementi (soprattutto le tastiere) più tipici del gothic metal nello stile di Paradise Lost e Sentenced.
Successivamente Marc Zimmer lasciò la band per formare i Mystic Circle; al suo postò gli succedette Heinz Steinhauser e nel 1993 venne pubblicato il primo album “Transmigration” per mezzo della casa discografica Massacre Records.
Heinz Steinhauser poco dopo lasciò la band, tuttavia fu trovato in Harald Heine la figura di un bassista più stabile.
“Just Dreaming”, il secondo album rilasciato nel 1994, contiene molti meno elementi death rispetto al suo predecessore ed ha anche assicurato che la band fosse più esposta mediaticamente anche grazie a due video che venivano spesso messi in onda su MTV (video girati per i brani “Shadows of Mine” e In my Hands”).
Nello stesso anno la band fece un tour con le band Atrocity e Tiamat.
“Illusions” terzo album pubblicato nel 1995, ripercorse la stessa direzione presa dall’album precedente.
Per supportare l’album suonarono al “Out of Time festival” insieme a The Gathering e Moonspell; inoltre fu rilasciato un altro video per il brano “Tears of Time”, brano usato anche per l’EP “Ist es Wahr”.
Nel 1996 esce il loro disco omonimo, caratterizzato dal fatto di essere il loro pirmo album cantato interamente il tedesco.
Il disco fu aspramente criticato, tuttavia vendette un discreto numero di copie e permise alla band di esplorare nuove sonorità.
Dopo la separazione da Massacre Records il gruppo pubblica indipendentemente il live “Live… at the Out of the Dark Festival” per poi successivamente firmare con la etichetta Nuclear Blast.
Il quinto album, Awake, oltre ad ottenere un discreto successo commerciale, viene ricordato per la cover del brano “Temple of Love” (originariamente dei “The Sister of Mercy).
Nel 1999 uno dei membri fondatori, Lothar „Lotte“ Först, lascia i Crematory e viene sostituito dal chitarrista Matthias Hechler.
Nello stesso anno l’album “Act Seven”, e nell’anno successivo l’album “Believe” segnano il picco fama della band.
Nonostante il momento roseo della carriera, la band si scioglie nel 2001 a causa di diversi problemi.
Anche se sciolti, i componenti si incontrano nuovamente per registrare un brano per un album tributo alla band Metallica (il brano scelto fu “one”.
Su intervento dell’etichetta Nuclear Blast, la band si riunì nel 2003 per incidere l’album del ritorno.
Nel frattempo Katrin e Markus Jüllich si sposarono ed ebbero una figlia.
Questa sequenza di eventi fece ritardare l’uscita dell’album, “Revolution”, che fu pubblicato nel 2004 e preceduto di qualche mese dal singolo “Greed”.
Poiché il contratto con la  Nuclear Blast era scaduto, la band ritornò presso la Massacre Records, etichetta che pubblicò i primi album della loro carriera.
Nel 2006 pubblicarono “Klagebilder”, secondo album della band interamente composto da brani in tedesco, per poi ritornare a comporre brani in inglese con i due album seccessivi (“Pray” ed “Infinity”).
Dopo “Infinity” passarono altri 4 anni prima del loro successivo album, “Antiserum”, dove nel frattempo la band decise di cambiare casa discografica e di passare presso la Steamhammer.
Nel 2015 il chitarrista Matthias Hechler lasciò la band dopo ben 16 anni per motivi personali; al suo posto subentrarono Rolf Munkes e Tosse Basler, quest’ultimo già attivo da diversi anni nella scena metal.
Nel 2016 la band pubblicò “Monument”; poco dopo il bassista Harald Heine lasciò la band ed al suo posto si inserì Jason Matthias.
Dopo questo biennio particolarmente movimentato la band non subisce più cambi di formazione e nel 2018 pubblica il suo quattordicesimo album “Oblivion”.

Tratto da Wikipedia Tedesca

Stile

La demo d’esordio ed il primo album fanno parte del sottogenere death metal, nonostante la presenza delle tastiere.
Negli album a seguire, viene inserito un numero sempre crescente di elementi appartenenti al gothic metal e di conseguenza la band perde progressivamente le sue radici death.
Non è semplice identificare un album preciso che rappresenti il cambio di genere in modo netto poiché tale processo è durato per diversi anni durante gli anni centrali degli anni 90.
Sicuramente dall’album “Act Seven” (1999) in poi la band è definibile come gothic metal, stile che manterranno anche dopo la ricomposizione del gruppo, aggiungendo tuttavia qualche elemento di elettronica anche se non in modo costante.
Pur essendo diventati i Crematory una band gothic metal il cantante fa ampio uso di growl in tutti i dischi, unico elemento che rimanda al death metal.
I brani sono per la maggior parte scritti in lingua inglese anche se in quasi tutti gli album compare qualche brano in tedesco.
Le eccezioni più vistose risiedono negli album Crematory (1996) e Klagebilder (2006) che presentano solo brani in tedesco.
Un fatto curioso è che il brano “eponimo” compare sempre nell’album successivo, almeno fino a quando non si sono sciolti.
Dopo la reunion il brano eponimo torna ad esser definibile come tale poiché inserito nell’album “di appartenza”, come spesso accade.

Discografia

Album in studio

  • 1993 – Transmigration
  • 1994 – …Just dreaming
  • 1995 – Illusions
  • 1996 – Crematory
  • 1997 – Awake
  • 1999 – Act Seven
  • 2000 – Believe
  • 2004 – Revolution
  • 2006 – Klagebilder
  • 2008 – Pray
  • 2010 – Infinity
  • 2014 – Antiserum
  • 2016 – Monument
  • 2018 – Oblivion

Singoli

  • 1999 – Fly
  • 2004 – Greed
  • 2013 – Shadowmaker

EP

  • 1996 – Ist es wahr
  • 1998 – Limited DJ Club CD

Raccolte

  • 1999 – Early Years (raccolta)
  • 2010 – Black Pearls (raccolta)

Demo

  • 1992 – Demo 1992