Böhse Onkelz

I Böhse Onkelz (dal tedesco bösen Onkel: zii malvagi) sono un gruppo rock tedesco, attivo dal 1980 al 2005 e successivamente dal 2014. Ispirati dalle sonorità punk, si sono poi evoluti verso uno stile più marcatamente metal e hard rock.

  • Generi: Hard Rock, Punk Rock, Heavy Metal
  • Attività: 1980-2005; 2014-oggi
  • Provenienza: Frankfurt am Main, Germania
  • Etichetta: Matapaloz
  • Studio album: 16
  • Testi e traduzioni

Böhse Onkelz logo

Formazione

  • Peter Schorowsky (batteria)
  • Stephan Weidner (basso)
  • Kevin Russell (voce)
  • Matthias Röhr (chitarra)

 

Biografia

Nel 1980 Peter Schorowsky, Stephan Weidner e Kevin Russell formano la band, ispirati da gruppi musicali come Sex Pistols, Ramones e The Clash. Il nome scelto deriva dal fatto che alcuni ragazzi del vicinato avvertivano i loro fratelli minori di stare attenti a loro con la frase “Vorsicht, da sind die bösen Onkels!” (Attenzione, lì ci sono gli zii malvagi).

Nel 1981 si aggiunge al gruppo Matthias Röhr, unico elemento del gruppo ad aver già suonato precedentemente in un’altra band (Antikörper). Sempre nello stesso anno la band suona il suo primo concerto, assieme ad altre band punk in un centro per ragazzi vicino ad una stazione ferroviaria. Tra il loro primo concerto ed il loro primo album la band pubblica due demo e si allontana sempre più dalla scena punk passando prima al movimento “Oi!”, per rimanere apolitica ed in un secondo momento passa alla scena skinhead.

Nel 1984 il passaggio alla scena skinhead è già compiuto e viene pubblicato il primo album “Der nette Mann” tramite l’etichetta Rock-o-Rama Records. Il primo album viene indicizzato e reso disponibile solo ad un pubblico adulto a causa delle tematiche trattate.

L’anno successivo la band pubblica il secondo album “Böse Menschen – Böse Lieder” e l’EP “Mexico”, chiudendo così il contratto con la Rock-o-Rama Records. La voglia di distanziarsi da tale etichetta è risultato dal desiderio di volersi distanziare dalla scena skinhead, considerata allora limitante e nella quale non riuscivano più ad identificarsi.

Dopo la separazione con la  Rock-o-Rama Records, ad eccezione di un concerto di beneficenza a favore della SOS-Kinderdorf, gli Onkelz non suonarono più dal vivo fino al 1989. Nel frattempo pubblicarono gli album “Onkelz wie wir” (1987) e “Kneipenterroristen” (1988) tramite la Metal Enterprises, per poi pubblicare nel 1990 l’album “Es ist soweit”.

In quel periodo la band dovette anche affrontare diversi problemi personali, in particolare la dipendenza da alcol ed eroina del cantante Kevin Russell e la morte dell’amico comune dei componenti del gruppo Trimmi, vittima di un omicidio il 6 giugno 1990. L’anno successivo la band pubblicò il sesto album “Wir ham’ noch lange nicht genu”,g dedicandolo all’amico precedentemente scomparso.

I primi segni di notorietà arrivarono con l’album del 1992 intitolato “Heilige Lieder”, che raggiunse il quinto posto nelle classifiche tedesche; con la maggior notorietà la band subì pressioni sul suo passato, anche con la richiesta di cambiare nome per prenderne maggiormante le distanze. Tale richiesta che non verrà mai soddisfatta.

Nonostante le critiche la band continuò ad avere successo con i due album “Weiß” e “Schwarz” rilasciati nel 1993, tant’è che nel 1994 venne anche fondato un fan club ufficiale e nello stesso periodo il cantante riuscì a disintossicarsi.

Gli anni novanta continuarono a risultare intensi per la band dato che nel 1995 uscì “Hier sind die Onkelz” e nel 1996 “E.I.N.S.” entrambi risultati stabili nella top 10 delle classifiche. Nonostante la maggior notorietà, le tematiche maggiormente trattate rimasero quelle legate alla violenza, all’alcol, allle donne ed al rapporto non idilliaco con la stampa. Anche con i colleghi le cose non andavano meglio e in quegli anni gli Onkelz subirono ancheaccuse da altre band “rivali” presenti in quegli anni, in particolare dai Die Ärzte e dai Die Toten Hosen.

L’apice del successo arrivò nel 1998 con l’album “Viva los tioz”, che raggiunse il primo posto nelle classifiche tedesche. L’anno successivo la band venne nominata tra i possibili candidati del gruppo rock dell’anno (salvo poi non vincere).

Nel 2000 i Böhse Onkelz pubblicarono il loro tredicesimo album tramite la loro etichetta da poco fondata Rule23 Recordings, raggiungendo nuovamente la testa delle classifiche e vendendo più di  300.000 copie in meno di 48 ore. Il nuovo album venne anche pubblicizzato con un video per uno dei loro brani, azione fino a quel momento inedita da parte del gruppo.

Nel 2002 la band rilasciò l’album “Dopamin”, risultando per la terza volta in cima alle classifiche. L’ondata di successo non placò i detrattori: tra i casi recenti più noti la disputa con MTV (che diede spunto all’EP “Keine Amnestie für MTV”) ed il tabloid New York Post che criticò la scelta di far suonare i Böhse Onkelz come gruppo di apertura per i Rolling Stones.

Nel 2004 la band rilasciò l’album “Adios” supportato dal tour La Ultima. Nello stesso anno i Böhse Onkelz decisero di sciogliersi.

Nel 2014 la band decise di tornare in attività con gli stessi componenti e pubblicò il singolo “Wir bleiben” e, nel 2016, un nuovo album dal titolo “Memento”. Dal punto di vista commerciale “Memento” ha mantenuto il trend di successi degli album precedenti, raggiungendo il primo posto in Germania, Austria e Svizzera. Il disco è stato prodotto dalla propria etichetta indipendente Matapaloz che ha sostituito quella precedente.

Tratto da Wikipedia Tedesca

Stile

I Böhse Onkelz hanno cambiato diverse volte il proprio genere musicale; durante gli anni delle prime demo la band suonava musica punk, mentre già dal primo album si può dire che suonassero musica rock.

Con l’allontanamento dalla scena skinhead la band si è avvicinata all’heavy metal, tant’è che ancora oggi gli album “Kneipenterroristen” ed “Es ist soweit” sono considerati album strettamente metal.

Negli anni 90 la band torna a suonare principalmente rock, ma confrontato con i brani del primo periodo i brani appaiono più puliti e più strutturati. Un tratto relativamente peculiare dei Böhse Onkelz  è la voce del cantante che, rispetto ad altre band rock precedentemente citate, appare più aggressiva in diversi brani, quasi come se fosse “rauca”.

Per quanto riguarda i testi, i temi trattati sono stati sempre legati a donne, alcol e violenza; pur rimanendo abbastanza circoscritti si può notare una maturazione della band nel modo in cui vengono riproposti tali temi. Nel corso della discografia si possono anche trovare brani relativi all’amicizia coi i propri fan ed al credere in sé stessi, anche se in minor misura.

Una nota a parte riguardano i testi legati alle accuse che la band ha subito per decenni; se da una parte i detrattori citano i brani del primo periodo della band come “Türken raus”, “Deutschland den Deutschen” (brani mai ufficialmente pubblicati), “Stolz” e “Hässlich, brutal und gewalttätig”; bisogna anche far notare come la band ha scritto diversi brani nei quali fanno capire in modo assai esplicito di aver preso le distanze da certi atteggiamenti. I brani più noti al riguardo sono “10 Jahre“ “Deutschland im Herbst” e “Ohne mich”.

Discografia

Album in studio

  • 1984 – Der nette Mann
  • 1985 – Böse Menschen – Böse Lieder
  • 1987 – Onkelz wie wir…
  • 1988 – Kneipenterroristen
  • 1990 – Es ist soweit
  • 1991 – Wir ham’ noch lange nicht genug
  • 1992 – Heilige Lieder
  • 1993 – Schwarz
  • 1993 – Weiß
  • 1995 – Hier sind die Onkelz
  • 1996 – E.I.N.S.
  • 1998 – Viva los Tioz
  • 2000 – Ein böses Märchen… aus tausend finsteren Nächten
  • 2002 – Dopamin
  • 2004 – Adios
  • 2015 – Memento

Singoli

  • 1992 – Ich bin in dir
  • 1995 – Finde die Wahrheit
  • 1998 – Terpentin
  • 2000 – Dunkelr Ort
  • 2004 – Onkelz vs. Jesus
  • 2015 – Wir bleiben

EP

  • 1985 – Mexico
  • 1989 – Lügenmarsch
  • 2002 – Keine Amnestie für MTV

Raccolte

  • 1994 – Gehasst, verdammt, vergöttert… die letzten Jahre
  • 1994 – Könige für einen Tag
  • 1997 – Danke für Nichts
  • 1998 – Buch der Erinnerung
  • 2001 – Wir schreiben Geschichte
  • 2003 – Fahrt zur Hölle!
  • 2011 – Lieder wie Orkane

Demo

  • 1981 – Demotape
  • 1981 – Kill the Hippies