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De vagorum ordine dico vobis iura Fatue fatue Quid prodest tibi laborare |
Vi dico le leggi sull'ordine dei vagabondi Scioccamente, scioccamente A che ti giova lavorare faticosamente? [1] La prima riga del testo è un estratto di Cum “In orbem universum”, il carme 219 dei “Carmina Burana”; le successive lo sono dell’“Ordo virtutum” di Santa Ildegarda di Bingen. In particolare questa è la parte in cui il diavolo si rivolge all’anima. |






