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Wenn der uralte Heilige Vater Mit gelassener Hand Aus rollenden Wolken Segnende Blitze Über die Erde sät Küß ich den letzten Saum seines Kleides Kindlicher Schauer Treu in der Brust Denn mit Göttern Soll sich nicht messen Irgendein Mensch Hebt er sich aufwärts Und berührt Mit dem Scheitel die Sterne Nirgends haften dann Die unsicheren Sohlen Und mit ihm spielen Wolken und Winde Stehet er mit festen Markigen Knochen Auf der wohlgegeründeten Dauernden Erde Reicht er nicht auf Nur mit der Eiche Oder der Rebe Sich zu vergleichen Was unterscheidet Götter von Menschen? Daß viele Wellen Vor jenen wandeln Ein ewiger Strom: Uns hebt die Welle Verschlingt die Welle Und wir versinken Ein kleiner Ring Begrenzt unser Leben Und viele Geschlechter Reihen sich dauernd An ihres Daseins Unendliche Kette |
Se l'antichissimo Santo Padre Con mano calma Dalle nuvole arrotolate Benedicendo lampi Semina sulla terra Io bacio l'ultimo Margine del suo vestito Brivido infantile Fedelmente nel petto Perché con gli dei Non ci si deve misurare Se una qualunque persona Si solleva verso l'alto E tocca Con la riga le stelle Allora non aderiscono da nessuna parte Le suole insicure E con lui giocano Nuvole e venti Sta con forti Energiche ossa Sulla tonda Duratura terra Non gli basta Confrontarsi Solo con la quercia O la vite Cosa distingue Gli dei dagli uomini? Che molte onde Camminano davanti a quelli Un flusso eterno: L'onda ci solleva L'onda ci inghiotte E noi affondiamo Un piccolo anello Delimita la nostra vita E molte generazioni Si allineano continuamente Alla loro esistenza Catena infinita [1] Il testo della canzone è una poesia di Johann Wolfgang von Goethe. |






